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11.05.2010 - INTERVISTA A GIOVANNI BATTISTA FABRIS

INTERVISTA A GIOVANNI BATTISTA FABRIS, VIOLINO DI SPALLA DELL'ORCHESTRA SIMPHONICA D'ITALIA

 

 

Il tuo primo ricordo “musicale”?

Suonavo quando avevo 7 o 8 anni  con mia sorella dei pezzettini trascritti da mio bisnonno per violino e pianoforte.

 

Quando hai deciso di voler fare della musica la professione della tua vita?

Forse non l’ho mai deciso, è venuto così.

 

C’è una persona che più di altre ha influito nella tua formazione artistica? 

Certo! PHILIPPE HIRSCHHORN !!!! un Genio del violino e un musicista immenso!

 

L’esperienza orchestrale suscita emozioni diverse dal suonare in formazione cameristica o in veste di solista?

Beh sicuramente, lo spirito è di gruppo così come il modo di suonare deve essere uniforme.

Si deve avere un piacere di fare le cose bene collettivamente e questo è l’unico modo per avere buoni risultati.

 

Tre aggettivi per descrivere il carattere della Symphonica?

Energica ,Dinamica,Fresca.

 

Quali credi debbano essere per un professore d’orchestra  i criteri comportamentali fondamentali, musicali ed umani, da rispettare nelle diverse fasi di preparazione di un concerto?

Un orchestrale deve essere molto disciplinato sia strumentalmente che come persona. Deve avere un grande spirito di adattamento. Deve essere poco narciso e molto altruista. Deve saper ascoltare se stesso e  tutta l’orchestra contemporaneamente. Diligente e studioso. Ma soprattutto deve amare il fatto di essere un orchestrale!

 

Quali requisiti e capacità credi debba possedere un “buon”  direttore  d’orchestra?

Deve essere semplicemente BRAVO,  e purtroppo oggi non è più così evidente (certe carriere non si capiscono proprio).

Deve essere chiaro come gesto , preparato e carismatico. Deve saper creare equilibrio e armonia così che possa essere tutto musicale.

 

Che cosa significa essere un professore d’orchestra oggi?  Avvertite come compagine una “responsabilità” artistica e culturale nei confronti del pubblico al quale vi rivolgete?

La realtà della Symphonica è un po’ particolare. E’ un’orchestra di musicisti che non vive solo di Symphonica e che quando suona in questo gruppo  lo fa perché lo vuole veramente, è una scelta, perciò se ci si diverte è meglio, direi quasi obbligatorio. Credo che come orchestra sinfonica autonoma ,senza un sostegno  statale , senza finanziamenti  pubblici sia rappresentativa in Italia e all’estero di una realtà che ormai non c’è più a causa delle difficoltà economiche. Per questo ora siamo in “pausa”.

L a responsabilità che abbiamo è solo quella di dare delle emozioni  al pubblico , e sembra che ci riesca bene visto i risultati . Siamo fieri di questo e ci basta, se poi si aggiunge a noi un GRANDE come Maazel allora …….

 

Un concerto con la Symphonica che ricordi con particolare emozione?

ZARAGOZA!!!!!!!

 

 Giovanni Battista Fabris

Giovanni Battista Fabris si diploma nel 1988 al Conservatorio « Arrigo Pedrollo » di Vicenza .
Nel 1992 ha ottenuto il premio « Terme di Fontecchio » in occasione del « Festival delle Nazioni » di Città di Castello. Nello stesso anno è finalista al concorso « violino solista e orchestra » di Pistoia. Nel 1993 ottiene il « Premiere Prixe de Virtuosité » al Conservatorio di Ginevra (CH) sotto la guida del maestro Corrado Romano. Subito dopo vince il premio « Rotary  Club Suisse » a « La Chaux de Fonds » attribuitogli dal maestro Franco Gulli, con il quale ha potuto perfezionarsi. In seguito ha partecipato ai corsi di perfezionamento con Viktor Liberman ad Utrecht in Olanda, e sempre ad Utrecht conobbe Philippe Hirshhorn, maestro illustre con il quale ebbe l’opportunità di studiare in Olanda, Belgio e Francia.

E’ stato violino di spalla dell’Orchesta « Nicola Esterhazy » di Vicenza. Ha suonato come solista con l’ « Orchesta da camera di Padova e del Veneto » in collaborazione con il maestro Piero Toso, l’Orchesta « Nicola Esterhazy », l’Orchestra della « Suisse Romande » di Ginevra diretta dal maestro Laurent Gay, « I Cameristi Lombardi » di Brescia, « I Solisti della Haydn Philarmonia » di Udine. Dal ’95 al ’98 è stato primo violino del « Quartetto Ravel » di Lyon, Francia. L’intensa attività concertistica lo ha visto impegnato in prestigiose sale da concerto in Francia, Olanda, Germania, Svizzera, Ungheria, Giappone, Turchia, Grecia, Portogallo, Spagna etc.
Ha partecipato a Festivals quali « Aimez-vous Brahms ? », « Un rendez-vous avec Schumann », « Beethoven passionement », « Hommage a Mendelssohn », « Musicades » a Lyon, Francia, « Kusatsu » Giappone e molti altri.
Si esibisce nel repertorio per violino e pianoforte con Igor Roma. Ha suonato con musicisti di fama quali : Serge Collot, Bruno Canino,Giovanni Bellucci,Bruno Robillard, Gerard Caussé, Claire Desert, Anne Gastinel, Louis Sclavis, Rian de Waal, Jean-Claude Vanden Eynden, Franco Petracchi, Rocco Filippini, Gordan Nikoliç, Quirine Viersen e altri.
Fondatore del trio d’archi Manuel Quiroga e del trio Roma.(vl vlc pf)
Ha registrato per Andromeda Records, Edipan, Radio della Suisse Romande, Nuova Era, Lazer Production, France 3, Radio Classic France, Muzzik TV, Arte, Musique Classic TV, Radio RAI 3.

E’ stato docente di violino al « Conservatorio Superiore di Lione » Francia .
Insegna violino nei corsi estivi di perfezionamento di Pontedeume (Spagna)
Dal 1999 al 2006 violino di spalla dell’ « Orchestra Sinfonica de Galicia », Spagna.

Attualmente è violino di spalla dell’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova e anche dell’orchestra Symphonica d’Italia ( ex Symphonica Toscanini) diretta da L. Maazel.
E’ invitato come violino di spalla in diverse orchestre quali : « Orchestra Sinfonica de Tenerife », « Maggio Musicale Fiorentino », « Teatro Comunale di Bologna », « Sinfonia de Lyon », « Filarmonica di Gran Canaria », « Orchestra Nazionale da camera di Toulouse », « Orchestra Città di Granada », « Ensemble Respighi » di Bolonga, « Teatro Lirico di Cagliari »,  « Orchestra delle Settimene Musicali di Stresa »,  « Accademia di Santa Cecilia di Roma »,  « Orquesta Simfonica De Barcelona Y Nacional De Catalunya »  e altre, dove ha potuto suonare sotto la direzione di maestri come : Victor Pablo, Josep Pons, Edmond Colomer, R. Goodwin, Yoav Talmi, Ramon Encinar, D. Callegari, Yoram David, Jean-Claude Guerinot, S.A. Reck, Jesus Lopez Cobos, Christian Zacharias, Gianandrea Noseda, Jean Jaques Kantarow, Claudio Abbado , Lu Jia, Joerg Schellenberger, Ari Rasilainen, Jean Pasqual Tortelier , Libor Pesek , Riccardo Frizza, Carlo Rizzi , Vladimir Spivakov, Juanjo Mena, Lowrence Rennes, Alexander Shelley ,Michail Yurowski , Christoph Eschenbach ,Daniel Oren ,Michail Yurowsky , Asher Fisch , Eiji Oue , Pinchas Zukermann, Lorin Maazel etc.   

Suona un violino David Tecchler Roma 1741.